Questionario al personale
Poche domande, da compilare online, su strumenti usati, attività svolte con l’IA, dubbi e dati condivisi.
Il primo passo, con un impegno minimo per l’azienda: un questionario breve al personale sull’uso reale dell’IA, un report per la direzione con priorità e rischi, una proposta formativa su misura.
Poche domande, da compilare online, su strumenti usati, attività svolte con l’IA, dubbi e dati condivisi.
Cosa emerge, dove l’IA può far risparmiare tempo e quali rischi ci sono su dati e riservatezza, in ordine di priorità.
Quale percorso serve, per quali reparti e in che ordine, costruito sulle risposte.
Una prima base di regole d’uso e la traccia delle misure di alfabetizzazione adottate.
Mi racconti la tua azienda e cosa vorresti migliorare: ti rispondo entro 24 ore con un primo parere concreto, senza impegno.
Il personale risponde online, quando è comodo: poche domande sull’uso reale dell’IA.
Ricevi il report per la direzione, con priorità e rischi.
Discutiamo il report e la proposta formativa su misura, senza impegno a proseguire.
delle imprese italiane con almeno 10 addetti usa almeno una tecnologia di intelligenza artificiale nel 2025. Nel 2024 era l’8,2%.
ISTAT, Imprese e ICT 2025 (15 dicembre 2025)delle imprese che usano l’IA non indica alcuna finalità aziendale per quell’uso. Nel 2024 era il 15,5%.
ISTAT, Imprese e ICT 2025 (15 dicembre 2025)delle imprese che hanno valutato l’IA senza adottarla indica la mancanza di competenze come ostacolo: più dei costi (43,0%).
ISTAT, Imprese e ICT 2025 (15 dicembre 2025)I dati ISTAT riguardano le imprese con almeno 10 addetti.
Dal 2 febbraio 2025 l’articolo 4 dell’AI Act chiede a chi fornisce o utilizza sistemi di IA di adottare misure per sostenere l’alfabetizzazione in materia di IA del personale; dal 27 luglio 2026 il Regolamento (UE) 2026/1744 precisa che non serve garantire un livello specifico. Secondo la Commissione europea non serve un certificato: si può tenere una traccia interna delle iniziative svolte. Assessment e report sono un primo passo documentato. È un’informazione generale, non un parere legale.
Regolamento (UE) 2026/1744, che ha riscritto l’art. 4 (EUR-Lex)Commissione europea, domande e risposte sull’alfabetizzazione in materia di IAIl check lo compili tu, da titolare, e dà una prima fotografia. L’assessment coinvolge il personale e arriva a un report per la direzione con priorità, rischi e una proposta formativa.
Un report per la direzione con quello che emerge dal questionario, le priorità, i rischi su dati e riservatezza e una proposta formativa su misura.
Poco: il personale risponde a un questionario breve online e la direzione legge il report. Il resto lo preparo io.
Ogni azienda ha esigenze diverse, quindi non esiste un listino unico. Dopo un primo confronto senza impegno ricevi una proposta chiara con obiettivi, attività, tempi e costi.
Ho sede a Palermo e lavoro con imprenditori e PMI della Sicilia e di tutta Italia: molte attività si possono svolgere anche da remoto.
Il primo passo è una conversazione.
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