Strategia di brand
A chi vi rivolgete, per che cosa volete essere ricordati e con quali segnali riconoscibili: nome, colori, tono, stile visivo.
Posizionamento, identità visiva e creazione di contenuti per i social: trasformo i canali dell’azienda in un asset che genera fiducia, clienti e valore per il brand.
A chi vi rivolgete, per che cosa volete essere ricordati e con quali segnali riconoscibili: nome, colori, tono, stile visivo.
Un aspetto coerente su tutti i canali, dal profilo ai singoli contenuti.
Temi, formati e un ritmo di pubblicazione sostenibile nel tempo.
Creazione dei contenuti e cura dei canali social dell’azienda.
Mi racconti la tua azienda e cosa vorresti migliorare: ti rispondo entro 24 ore con un primo parere concreto, senza impegno.
Guardiamo come si presenta oggi l’azienda, chi sono i clienti e che cosa fanno i concorrenti.
Ricevi una proposta chiara con obiettivi, attività, tempi e costi.
Strategia, identità e contenuti diventano lavoro continuativo, con risultati verificati passo dopo passo.
di identità utente sui social in Italia, pari al 69,7% della popolazione. Sono identità, non persone uniche.
Digital 2026 Italy, We Are Social e Meltwater (dati ottobre 2025)delle PMI con almeno 10 addetti usa un CRM, cioè uno strumento per dare seguito ai contatti; tra le grandi imprese è il 56,5%.
ISTAT, Imprese e ICT 2025 (15 dicembre 2025)I dati ISTAT riguardano le imprese con almeno 10 addetti.
Dal 2 agosto 2026 l’AI Act (art. 50) chiede di dichiarare immagini, audio e video generati o manipolati con l’intelligenza artificiale che possono sembrare reali. Due regole valgono per tutti i contenuti: quelli realistici generati con AI vanno dichiarati, e ogni collaborazione a pagamento va segnalata come pubblicità.
AI Act, articolo 50Dipende dagli obiettivi: strategia e posizionamento, identità visiva, piano editoriale, creazione dei contenuti e gestione dei canali. La proposta indica con precisione attività, tempi e costi.
Non su tutte: si scelgono i canali dove sono davvero i tuoi clienti, per poterli curare bene.
Dell’azienda. Profili, account pubblicitari e dati restano tuoi.
No: il compenso per il lavoro e l’eventuale budget pubblicitario sono voci separate. Il secondo si paga direttamente alle piattaforme.
Ogni azienda ha esigenze diverse, quindi non esiste un listino unico. Dopo un primo confronto senza impegno ricevi una proposta chiara con obiettivi, attività, tempi e costi.
Nessuna fonte seria permette di promettere tempi. Si fissano obiettivi e un momento di verifica, e si valuta su quello.
Il primo passo è una conversazione.
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